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  goldfox04 [ ESPERIENZE ]
         















Questi figuri non mi rappresentano









ONORE AI CADUTI
DI NASSIRIYA E KABUL




‘NEMO PATRIAM, QUIA MAGNA EST, AMAT, SED QUIA SUA.’

In parole attuali:

Nessuno ama la sua patria perché è grande,
ma perché è sua.

Quindi animo e datti da fare anche tu.





UNA FIRMA PER FARINA


25 dicembre 2014

L'EVOLUZIONE DELLA FISICA

    IL ROMANZO GIALLO PERFETTO

 

 

     Nel regno della fantasia il romanzo giallo perfetto esiste. Tale romanzo fornisce tutti gli indizi voluti e c'induce a costruire  per  conto nostro una teoria sul mistero che ne costituisce il soggetto. Seguendo  gli indizi con la dovuta attenzione, giungiamo ad una soluzione completa prima ancora che l'autore ce la riveli alla fine del volume. E, contrariamente a quanto accade con i gialli di classe inferiore, la soluzione non ci delude e ci si presenta come e quando ce l'attendevamo.

     È forse lecito paragonare i lettori di un simile romanzo agli scienziati che di generazione in generazione continuano a cercare la soluzione dei misteri che il libro della natura racchiude? Il paragone non calza totalmente ed in ultima analisi bisogna lasciarlo cadere;tuttavia esso ha del buono e con opportune modifiche ed estensioni può applicarsi agli sforzi della scienza per risolvere il mistero dell'universo.

     Questo mistero non è stato ancora risolto;né siamo certi che esso comporti una soluzione definitiva. Le nostre letture ci hanno già molto fruttato; esse ci hanno insegnato i rudimenti del linguaggio della natura, ci hanno messo in grado di cogliere una serie di indizi e ci hanno inoltre procurato gioie ed emozioni al seguire il lento e spesso penoso progredire della scienza. Tuttavia ci rendiamo conto che, malgrado tutti i volumi letti ed assimilati, siamo ancora lontani dalla soluzione completa,ammesso, beninteso, che ne esiste una. Ad ogni tappa ci sforziamo di trovare una spiegazione che si accordi con le correlazioni scoperte in precedenza.

     Non poche teorie, ammesse a titolo provvisorio, hanno spiegato molti fatti, ma una soluzione generale compatibile con tutte le correlazioni accertate non è stata ancora trovata. Non di rado una teoria apparentemente perfetta si rivela inadeguata alla luce di nuove letture;fatti nuovi emergono che la contraddicono o che essa non riesce a spiegare. Ma più leggiamo e più cresce la nostra ammirazione per la perfetta composizione del libro, anche se la soluzione generale sembra allontanarsi a misura che avanziamo.

     Dagli ammirevoli racconti di Conan Doyle in poi, in quasi tutti romanzi gialli viene il momento in cui l'investigatore ha raccolto tutti gli indizi occorrenti per arrivare per lo meno ad una certa tappa sulla via della soluzione. Quei fatti sembrano spesso strani, incoerenti e senza alcun rapporto tra di loro. Ciò malgrado l'acuto detective si rende conto che per il momento non è il caso di spingere più oltre le ricerche e che soltanto la pura riflessione perverrà a stabilire una correlazione fra i fatti accertati. Egli si mette allora a suonare il violino o si sprofonda nella suapoltrona fumando la pipa, e, vedi miracolo, ad un tratto scopre la correlazione. Anzi, non soltanto trova una relazione fra gl'indizi che gli sono già noti, ma si rende altresì conto che debbono essersi prodotti taluni altri avvenimenti non ancora costatati. E siccome ora vede chiaramente da che lato bisogna cercare, può, se gli garba, avviarsi a raccogliere ulteriori conferme della sua teoria.

     Lo scienziato che legge nel libro della natura, se è lecito usare una locuzione ormai stantia, deve trovare la soluzione da sé, non potendo, come sogliono fare i lettori impazienti di romanzi comuni, saltare alla fine del libro. Nel nostro caso il lettore è in pari tempo l'investigatore che cerca di spiegare, almeno parzialmente, i rapporti esistenti fra gli eventi della complessa e ricca trama. Per giungere anche soltanto ad una soluzione parziale, lo scienziato deve raggruppare i fatti caotici che gli sono accessibili e renderli coerenti con il sussidio del proprio pensiero creatore.

     Lo scopo che ci prefiggiamo con le pagine che seguono è quello di delineare a grandi tratti il lavoro dei fisici imperniato sulla pura ricerca mentale. Ci occuperemo principalmente della parte che, nell'avventuroso inseguimento della conoscenza del mondo fisico, spetta al pensiero ed alle idee.




permalink | inviato da goldfox04 il 25/12/2014 alle 4:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


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