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  goldfox04 [ ESPERIENZE ]
         















Questi figuri non mi rappresentano









ONORE AI CADUTI
DI NASSIRIYA E KABUL




‘NEMO PATRIAM, QUIA MAGNA EST, AMAT, SED QUIA SUA.’

In parole attuali:

Nessuno ama la sua patria perché è grande,
ma perché è sua.

Quindi animo e datti da fare anche tu.





UNA FIRMA PER FARINA


1 gennaio 2015

Avere o Essere Capitolo 2

C'è un'alternativa alla catastrofe?

 

Tutti i dati di fatto fin qui citati sono stati resi di pubblico dominio e sono ben noti. Ma si verifica un fatto quasi incredibile, ed è che nessun serio sforzo viene intrapreso per scansare quello che sembra un decreto senza appello del destino. Mentre al ivello personale nessuno, a meno che non sia un pazzo, può rimanere indifferente testimone di una minaccia all'esistenza di tutti noi, coloro che sono investiti della responsabilità della pubblica amministrazione in pratica non muovono un dito, e quanti hanno affidato il proprio destino alle loro mani continuano a loro volta a non far nulla.

 

Come si spiega che il più forte tra tutti gli istinti, quello della sopravvivenza, abbia cessato di fungere da incentivo? Una delle spiegazioni più ovvie è che i leaders intraprendono molte iniziative che rendono loro possibile di fingere di operare efficacemente per evitare una catastrofe: conferenze senza fine, risoluzioni,trattative per il disarmo, sono tutte cose che concorrono a dare l'impressioneche i problemi sono presi in considerazione e che si fa qualcosa per risolverli. Non accade nulla che abbia un'effettiva incidenza, ma ciò, non toglie che i leaders e coloro che ne sono guidati anestetizzino le proprie coscienze e la propria aspirazione alta sopravvivenza facendo credere di conoscere la strada e di procedere nella giusta direzione.

 

Un'altra spiegazione è che l'egoismo generato dal sistema induce i leaders ad apprezzare di più il successo personale che non la responsabilità sociale. Ormai non ci meravigliamo più di vedere uomini politici e dirigenti economici formulare decisioni che a prima vista sono a loro esclusivo vantaggio, ma che risultano insieme dannose e pericolose per la comunità. In effetti, se è vero che l'egoismo è uno dei pilastri dell'etica pratica del giorno d'oggi, perché costoro dovrebbero comportarsi diversamente? Essi sembrano ignorare che l'avidità - al pari della sottomissione - rimbecillisce gli individui, rendendoli incapaci persino di perseguirei loro veri interessi, come a esempio la preservazione delle loro stesse esistenze e delle vite di mogli e figli (cfr. J. R. Piaget, The Moral Judgment of the Child ). D'altro canto, il vasto pubblico è anch'esso a tal punto egoisticamente occupato da interessi privati, da prestare scarsa attenzione a tutto ciò che trascende l'ambito strettamente personale.

Un'altra spiegazione del decadimento del nostro istinto di sopravvivenza può essere ricercata nel fatto che i mutamenti del modo di vivere che sarebbero necessari sono di tale entità,da indurre la gente a preferire la catastrofe futura ai sacrifici immediati. è un atteggiamento assai diffuso, di cui fornisce un eloquente esempio Arthur Koestler riferendo una esperienza toccatagli durante la guerra civile spagnola. Si trovava nella comoda villa di un amico, quando giunse notizia dell'avanzata delle truppe di Franco. Impossibile dubitare che sarebbero giunte già durante la notte, e con tutta probabilità avrebbero fucilato Koestler, il quale avrebbe potuto mettersi in salvo fuggendo subito. Ma la notte era fredda e piovosa, la casa calda e accogliente; ragion per cui rimase, venne fatto prigioniero, e solo molte settimane dopo, grazie agli sforzi di amici giornalisti, fu quasi miracolosamente salvato. È questo appunto il tipo di comportamento che si verifica in individui i quali rischiano di morire anziché sottoporsi a un controllo medico suscettibile di concludere con la formulazione della diagnosi di una malattia grave, richiedente un intervento chirurgico complesso.

 

A parte la spiegazione dellafatale passività umana in questioni che riguardano la vita e la morte, ce n'è un'altra, ed essa costituisce il motivo per cui mi sono accinto a compilare questo libro. Intendo riferirmi all'opinione secondo la quale non avremmo alternativa ai modelli del capitalismo aziendale, del socialismo di marca socialdemocratica o sovietica oppure del « fascismo dal volto umano » di matrice tecnocratica. La vasta diffusione di questa tesi è in larga misura dovuta al fatto che ben pochi sforzi sono stati compiuti per sondare la possibilità di elaborare modelli sociali completamente nuovi e per metterli alla prova dell'esperienza. In realtà, finché i problemi della ricostruzione sociale non prenderanno, almeno in parte, il posto dell'interesse per la scienza e per la tecnica che occupano attualmente le migliori menti, la fantasia umana non sarà in grado di dar corpo a nuove e realistiche alternative.

 

Scopo principale di questo libro è l'analisi delle due basilari modalità d'esistenza: la modalità dell'avere e la modalità dell'essere. Nel primo capitolo si indicano brevemente le differenze tra esse; nel secondo, le si illustra dati alla mano, servendosi di esempi forniti dall'esperienza quotidiana e che il lettore può facilmente ricollegare alle sue esperienze personali; nel terzo, l'« avere » e l'« essere »sono specificati alla luce dell'Antico e del Nuovo Testamento e degli scritti di Maestro Eckart. I capitoli successivi affrontano il problema di maggior momento: l'analisi delle differenze tra le modalità esistenziali dell'avere e dell'essere e il tentativo di addivenire a conclusioni teoriche sulla base di dati empirici. Fino al punto testé indicato, il libro si occupa dunquesoprattutto degli aspetti individuali delle due fondamentali modalità di esistenza, mentre i capitoli conclusivi trattano dell'incidenza che le modalità in questione hanno sulla formazione di un Uomo Nuovo e di una Società Nuova,prendendo in considerazione le possibilità di alternative per attenuare il malessere individuale e mettere freno ai catastrofici sviluppi socioeconomic iin corso nel mondo intero.




permalink | inviato da goldfox04 il 1/1/2015 alle 17:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


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